FIUMICINO

Andare all’aereoporto di Roma fiumicino è sempre un’esperienza. Sono riuscita ad arrivare in orario nonostante le 8 ore di sonno (troppo poche per me). Se non ne dormo 10, non sono felice, tant’è che ho avuto gli svarioni da sonno. Niente di grave, sono riuscita a reggere.

Ho controllato la lista di cose che mi ero fatta, tra l’altro mi sono ricordata che avrò il ciclo a metà viaggio 😱, quindi mi sono presa tamponi e assorbenti. Prego perché mi venga alla fine del viaggio.

In ogni caso, sono arrivata in aereoporto e dopo i controlli è di rito andare da Eataly a fare colazione. Eataly mi piace, concetto semplice ma efficace e trovi sempre gran qualità. Bene, mi sono fatta un bombolone con la crema e il cappuccino. Il cappuccino non lo bevevo dal 1999, invece il bombolone è stato un guilty pleasure. Poi mi sono pentita. Ora non mangerò dolci fino a fine vacanza.

Arrivo al Gate e chiamano dei nomi di passegeri del volo seguito dal mio. Vado dalla hostess che mi dice di aver fatto l’upgrade in business del mio biglietto. Bingo! Vado a vedere il perché su Google e zio Google come sempre ha una risposta, una delle ragione può essere che sia uno dei biglietti più costosi con la compagnia e quindi ti meriti l’upgrade. Super!

Chiamo il nipotino per fargli gli auguri per la festa di rakshabandhan: una festa che celebra il legame che unisce fratelli e sorelle. Ovviamente gli auguri a mio fratello erano stati gia fatti. Da rito faccio vedere al nipotino, gli aerei in videocall, ne va matto!

Faccio il boarding e via che si vola!