Sono pronta per partire un’altra volta perché non voglio stare a casa. Viaggio per distrazione, viaggio per non pensare. È un po come bere per dimenticare ma non fa male come l’alcol anzi. C’è la possibilità di conoscere persone nuove magari acculturate, curiose del mondo e dell’altro. Per altro intendo l’altro popolo, quello diverso da te. Diverso in tutto. Chi viaggia impara ad ammorbidire quegli angoli pungenti del pregiudizio sull’altro. Non fa male a nessuno se non del bene a te stesso.
Parto domani da Roma facendo uno scalo di 7 ore a Francoforte. Ho un cugino che lavora all’aeroporto di Frankfurt. Probabilmente lo saluto se si trova nei paraggi. Siamo sparsi per tutto il mondo, io e i miei parenti. Ho visto che il centro della città non è molto lontano se prendo la metro. Credo che uscirò, sperando non ci siano intoppi. Si sa, che la Germania è la terra dell’efficacia e ordine. Andrà tutto bene. Mi vedrò il centro della città, mangerò qualcosa e sarò di ritorno per l’orario preciso prima del volo di 10 ore e mezza che mi porta a Johannesburg, sud Africa. Da lì ancora uno piccolo sforzo di un ora e mezza e sono a Livingstone, in Zambia.
Incontrerò un gruppo internazionale di persone con lo stesso scopo: il safari in Namibia e Botswana.
Da un pò di anni ho maturato questo sogno di voler fare un safari in Africa. Un esperienza diversa. Ve lo racconterò man mano che viaggio. Auguratemi buon viaggio!
