Le foche di Cape cross

Man mano che proseguiamo nel viaggio andando verso sud, la temperatura si abbassa sempre di più. C’è una collisione di vento caldo che arriva dal nord con il vento freddo del sud. Lungo la strada vediamo delle industrie di sale che hanno creato degli “honest shop”, ovvero delle piccole bancarelle con dei cristalli di sale appoggiati con il proprio prezzo, assieme a un barattolo per inserire i soldi. Un cliente che si ferma, sceglie il proprio cristallo e se ne va mettendo la banconota nel barattolo.

Ci fermiamo per il pranzo con il Truck, un pranzo freddo ma comunque piacevole. Dopodiché ci avviamo per vedere una miriade di foche appoggiate sulla costa di Cape cross. Migliaia e migliaia di foche appoggiate una addosso all’altra, con i piccoli che bevono il latte dalla madre, le foche madri che richiamano i propri piccoli, foche giganti, foche bagnate, foche con la propria coda sul muso di un’altra foca, foche nel mare e soprattutto foche puzzolenti. Emettono un odore nauseabondo nonostante siano costantemente nell’acqua per farsi il bagno. Sono buffe ed emettono suoni veramente strani e assurdi.

Qualche scatto e video e ci avviamo verso Swapokmund, città costiera dal tocco fortememte tedesco. La prima città che sembra avere l’aria di una città vera e propria, case, hotel, boutique, scuole, ospedali costruiti a dovere.

Ci fermiamo in un’agenzia per prenotare il tour con il quad bike per la mattinata seguente. Un tour di un ora e mezza che ci porta a guidare sulle dune del deserto e fermarci per osservare degli animaletti come un ragnetto e una lucertola multicolore.

Poche ore di riposo e ci avviamo per la cena in una brewery dove mangiamo divinamente a metà prezzo di quello che avremmo pagato nei propri paesi.

Un bel sonno rigenrante e siamo pronti per fare i salti sul quad. Sabbia infinita, orizzonti spettacolari, il deserto che si confonde con il mare, una libertà sconfinata e un senso leggero di vita che mi porta a ridere di gusto “che bella una vita piena di bellezza e libertà!”

Ritornati dal tour, mi prenoto un bel massaggio e via per cena, a mangiare un buon pesce al Tug, ristorante rinomato di Swapokmund con una vista mare meravigliosa e una buona compagnia che racconta storie di vita diverse.

Alla prossima lettura!